O We, Learning with the Cibricity – WLC é um evento que vem sendo realizado desde de 2016, sendo organizado e protagonizado por estudantes de escolas das redes públicas de Educação Básica dos municípios que participam do projeto “A cidade como espaço de Aprendizagem: games e gamificação na constituição de Espaços de Convivência Híbridos, Multimodais, Pervasivos e Ubíquos para o desenvolvimento da Cidadania” (Edital UNIVERSAL – CAPES e CNPq) e, a partir do segundo semestre de 2019, do projeto “A cidade como espaço de aprendizagem: práticas pedagógicas inovadoras para a promoção da cidadania e do desenvolvimento social sustentável” (ITAÚ SOCIAL, FUNDAÇÃO CARLOS CHAGAS – CAPES e CNPq), este último, focado nas séries finais do ensino fundamental. Os professores das escolas e o Grupo de Pesquisa Educação Digital, GPe-dU UNISINOS/CNPq, são os apoiadores e facilitadores na realização do evento. Nesse contexto, estão a cocriação nome, identidade visual e desenho metodológico do evento.
O evento emergiu da necessidade da criação de um espaço-tempo comum de convivência e compartilhamento dos jogos e Projetos de Aprendizagem Gamificados cocriados por estudantes do ensino fundamental na cidade, a partir de práticas pedagógicas desenvolvidas pelas professoras das escolas participantes do projeto, ao longo do ano letivo. Conforme a pesquisa que dá origem ao evento foi se desenvolvendo, passamos a compreender que essa cidade além de possuir uma existência geográfica, no espaço físico, tem também uma existência digital, no espaço tecnológico digital, em rede, o que nos instigou a ampliar a perspectiva da cidade para cibricidade, compreendido enquanto essa cidade híbrida que habitamos na atualidade. Nesse contexto, nos referimos também ao conceito de cibricidadania, que implica o desenvolvimento da autonomia e da participação nesses espaços que são híbridos.
O WLC, para além de instigar o protagonismo dos estudantes, também se constitui num espaço formativo e de pesquisa para os professores, que juntamente com o GPe-dU, analisam, discutem e teorizam sobre o percurso de construção realizado ao longo do ano, no que se refere as aprendizagens, as metodologias e práticas pedagógicas desenvolvidas.
Neste ano, na sua quinta edição, o WLC conecta-se à Rede Internacional de Educação OnLIFE – RIEOnLIFE – uma rede concebida e organizada pelo Grupo de Pesquisa Educação Digital GPe-dU UNISINOS/CNPq, em parceria com a Universidade Aberta de Portugal – UAb-PT e vinculada ao projeto de pesquisa “Transformação Digital na Educação: Ecossistemas de Inovação em Contexto Híbrido e Multimodal”, financiado pelo CNPq. Trata-se de uma ação coordenada por mestres, doutores e pós-doutores egressos do GPe-dU e que hoje atuam em diferentes instituições/regiões do Brasil e no exterior. Ela surge pela necessidade de ouvir, discutir e refletir com gestores, professores e estudantes, de diferentes níveis e contextos, sobre as compreensões, ações e proposições relacionadas à educação na contemporaneidade, a fim de que possamos, juntos, potencializar-nos enquanto rede que pensa e constrói uma Educação OnLIFE. Mais informações sobre a Rede acesse: rieonlife.com.
Dessa conexão emerge então o WLC2020 – RIEOnLIFE2020 que terá como tema orientador O habitar do ensinar e do aprender na sociedade hiperconectada.
Come Scommezoid Analizza l’Evoluzione del Betting Italiano
L’industria del betting italiano ha attraversato una trasformazione radicale negli ultimi due decenni, evolvendosi da un settore rigidamente regolamentato e limitato a un mercato dinamico e tecnologicamente avanzato. Questa metamorfosi ha ridefinito non solo le modalità di scommessa, ma anche l’approccio degli operatori e dei giocatori verso il gambling online. L’analisi di questa evoluzione rivela tendenze significative che hanno plasmato il panorama attuale delle scommesse sportive in Italia.
Le Origini del Betting Moderno in Italia
Il sistema delle scommesse sportive in Italia affonda le sue radici nel 1946 con la nascita del Totocalcio, che per decenni ha rappresentato l’unica forma legale di betting sportivo nel paese. Questo monopolio statale ha caratterizzato il mercato italiano fino agli anni 2000, quando le pressioni europee per la liberalizzazione hanno iniziato a modificare il quadro normativo.
La svolta decisiva si è verificata nel 2006 con il Decreto Bersani, che ha aperto il mercato italiano agli operatori privati, introducendo il concetto di concessioni per le scommesse sportive. Questa liberalizzazione ha segnato l’inizio di una nuova era, permettendo l’ingresso di operatori internazionali e stimolando l’innovazione tecnologica nel settore.
Il passaggio dal monopolio alla concorrenza ha comportato cambiamenti sostanziali nella struttura del mercato. Gli operatori hanno dovuto adattarsi rapidamente alle nuove dinamiche competitive, investendo in tecnologie avanzate e diversificando l’offerta di gioco. Questo periodo ha visto nascere le prime piattaforme online dedicate esclusivamente al betting sportivo, rivoluzionando l’esperienza utente e ampliando significativamente la base di giocatori.
L’Impatto della Digitalizzazione sul Mercato
La rivoluzione digitale ha rappresentato il catalizzatore principale nell’evoluzione del betting italiano. L’introduzione delle piattaforme online ha trasformato radicalmente le abitudini di gioco, spostando l’attenzione dai punti vendita fisici alle applicazioni mobili e ai siti web specializzati.
Secondo le analisi condotte da esperti del settore, la transizione verso il digitale ha accelerato dopo il 2010, quando la penetrazione degli smartphone ha raggiunto livelli significativi. Piattaforme come Scommezoid hanno iniziato a fornire analisi dettagliate sui cambiamenti comportamentali dei giocatori, evidenziando come la facilità di accesso abbia incrementato la frequenza delle scommesse e diversificato i mercati di interesse.
L’evoluzione tecnologica ha introdotto funzionalità innovative come le scommesse live, che permettono di piazzare puntate durante lo svolgimento degli eventi sportivi. Questa modalità ha rivoluzionato l’esperienza di gioco, creando un coinvolgimento emotivo maggiore e generando volumi di scommesse precedentemente impensabili.
La digitalizzazione ha anche favorito lo sviluppo di strumenti di analisi sofisticati, che utilizzano algoritmi avanzati per calcolare quote più precise e offrire insights statistici approfonditi. Questi progressi hanno elevato il livello di competizione tra operatori, spingendoli a investire continuamente in innovazione per mantenere la propria posizione di mercato.
Regolamentazione e Controllo: Il Ruolo dell’ADM
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha svolto un ruolo cruciale nell’evoluzione del betting italiano, implementando un sistema di regolamentazione che bilancia la protezione dei consumatori con la competitività del mercato. Dal 2012, con l’introduzione del sistema di licenze per il gioco online, l’ADM ha stabilito standard rigorosi per gli operatori.
Il framework normativo italiano si distingue per la sua completezza, richiedendo agli operatori il rispetto di parametri stringenti in termini di sicurezza, trasparenza e responsabilità sociale. Questo approccio ha contribuito a creare un ambiente di gioco più sicuro, riducendo significativamente i rischi associati al gambling illegale.
L’introduzione del sistema di identificazione univoca dei giocatori e dei limiti di deposito ha rappresentato un passo importante verso il gioco responsabile. Queste misure hanno influenzato positivamente la percezione pubblica del betting, contribuendo a una maggiore accettazione sociale dell’attività di scommessa quando praticata in modo consapevole.
La regolamentazione ha anche standardizzato le procedure operative, creando un terreno di gioco più equo per tutti gli operatori. Questo ha favorito l’ingresso di nuovi player nel mercato, aumentando la concorrenza e migliorando la qualità dei servizi offerti ai consumatori.
Tendenze Attuali e Prospettive Future
L’analisi delle tendenze attuali nel betting italiano rivela una crescente sofisticazione sia dal lato dell’offerta che della domanda. I giocatori mostrano preferenze sempre più specifiche, richiedendo mercati di nicchia e opzioni di personalizzazione avanzate. Gli operatori rispondono a questa domanda sviluppando piattaforme più intuitive e ampliando costantemente il portfolio di eventi disponibili.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale e del machine learning sta rivoluzionando l’approccio al pricing delle quote e alla gestione del rischio. Queste tecnologie permettono agli operatori di ottimizzare le proprie operazioni e offrire esperienze di gioco più coinvolgenti e personalizzate.
Il mobile gaming continua a dominare il mercato, con oltre l’80% delle scommesse effettuate tramite dispositivi mobili. Questa tendenza ha spinto gli operatori a investire massicciamente nello sviluppo di applicazioni native sempre più performanti e user-friendly.
L’emergere di nuove discipline sportive e l’interesse crescente per gli eSports rappresentano opportunità significative per l’espansione del mercato. Gli operatori più innovativi stanno già capitalizzando su questi trend, offrendo mercati dedicati e promozioni specifiche per attrarre nuovi segmenti di giocatori.
L’evoluzione del betting italiano rappresenta un caso studio esemplare di come un mercato regolamentato possa prosperare mantenendo elevati standard di sicurezza e responsabilità. Le trasformazioni degli ultimi anni hanno creato un ecosistema maturo e competitivo, che continua a evolversi in risposta alle esigenze dei consumatori e alle innovazioni tecnologiche. Il futuro del settore appare promettente, con opportunità di crescita sostenibile supportate da un framework normativo solido e da una crescente accettazione sociale del gioco responsabile.

